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  • Materiale esterno: Sintetico
  • Fodera: Tessuto
  • Materiale suola: Gomma
  • Chiusura: Stringata
  • Tipo di tacco: Senza tacco
  • Composizione materiale: Tessuto / Mesh
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Città della Domenica è il  primo parco divertimenti d’Italia .

  • Staminali
  • Statistica
  • Fu ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli (1900-1977), illuminato imprenditore perugino figlio di  Luisa Spagnoli  (la donna che ha inventato i Baci Perugina e creato l’omonima casa di moda), che la acquistò nei primi anni ’50.

    Originariamente denominata  “Monte Pulito”  per via della mancanza di vegetazione, la collina è stata rigenerata e resa produttiva attraverso operazioni di dissodamento condotte con cariche esplosive.

    In principio vi fu impiantato un uliveto. In seguito, sulla sommità della collina, in posizione strategica e panoramica, fu realizzata una  Country House  con tiro a piattello, punto di ritrovo per le gite fuori porta del fine settimana.

    Poco alla volta, il parco si popolò di  attrazioni per bambini  (Fort Apache, Cavallo di Troia e le case delle fiabe) che così potevano divertirsi in modo naturale mentre i genitori si rilassavano.

    Sul belvedere venne posto l’ingresso, con parcheggio e ristorante. Due pilastri di pietra (da subito ribattezzati  “Gemelle Kessler” , in onore delle ballerine tedesche che facevano scalpore in quegli anni) furono innalzati a segnare l’ideale entrata nel territorio del divertimento.

    In quei primi anni la struttura fu sede di importanti convegni e nel 1962 fu scelta come punto d’arrivo di una tappa del  Giro d’Italia .

    Aperta definitivamente al pubblico nel 1963, la Città della Domenica sta festeggiando in questi mesi il suo  cinquantesimo anniversario .

    Fin dalla sua nascita, il parco era rivolto soprattutto ai bambini e per questo fu realizzato un percorso ispirato al  mondo delle favole  con numerose attrazioni che è possibile ammirare ancora oggi: il Villaggio di Pinocchio, la casa di Cappuccetto Rosso, il Castello della Bella Addormentata, la casetta di Biancaneve e i sette nani…

    Con la gestione di  Mariella Spagnoli , subentrata al padre Mario nel 1977, il Parco si è volto più decisamente verso la conservazione di specie animali e l’educazione naturalistico ambientale senza però perdere il suo alone di fantasia e mistero.

    Negli anni ’90 sono stati effettuati vasti  interventi di rinnovamento  ed è stato realizzato il  Rettilario , all’interno della Torre di Darwin, dove sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani, serpenti velenosi e giganti.

    In occasione del cinquantesimo anniversario, è stata avviata un’operazione di rilancio introducendo  nuove animazioni e nuove attrazioni .

    Nella Sala Esposizioni posta all’ingresso del Parco, sono stati raccolti ricordi e fotografie. Un video mostra le attrazioni storiche e alcuni aneddoti, come la realizzazione dello sceneggiato televisivo “La fiaba incantata”, trasmetto negli anni ’80 ed ambientato proprio a Città della Domenica.

  • Storia
  • Tecnologia
  • DA QUESTA PARTE! I funghi  che si illuminano al buio  - convertendo energia chimica in energia luminosa - segnalano in questo modo la loro presenza a coleotteri, vespe e altre piccole creature che possano trasportare le spore in altre parti del bosco. Tuttavia, il meccanismo grazie al quale ci riescono è rimasto finora incompreso.

    FARI NELLA NOTTE. Ora un gruppo di ricercatori russi, brasiliani e giapponesi sembra averlo capito, e lo spiega in un articolo pubblicato su  Science Advances . I biologi hanno studiato due specie in particolare: il  Neonothopanus gardneri  e il  Neonothopanus nambi , funghi bioluminescenti che crescono in Brasile e Vietnam rispettivamente.

    L'Accordo sul Clima di Parigi: obiettivi ambiziosi, strumenti inadeguati

    L’Accordo sul Clima di Parigi del 12 dicembre 2015 va considerato di portata “storica” non solo perché "universale", in quanto approvato da quasi tutti i Paesi della Terra (195 Stati), ma perché questi hanno riconosciuto (sebbene con almeno 20 anni di colpevole ritardo) che il riscaldamento globale è un fenomeno di dimensioni mondiali e quindi va affrontato "insieme" da tutti. L’Accordo ha inoltre riconosciuto che è necessario il rapido superamento dell’era dell’energia primaria prodotta mediante l’utilizzo di carburanti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) in quanto esso comporta rischi incalcolabili, ad opera dell’uomo, per la sopravvivenza stessa del genere umano.

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    L’ultima chiamata per il genere umano sul Pianeta Terra

    Forlì Marcia per il clima 2015, lettura dell'appello Fermiamo la febbre del pianeta

    di Lamberto Zanetti

    Fin dal 1941, anno in cui fu redatto il Manifesto di Ventotene, da parte di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, la consapevolezza che la maggior parte dei problemi non avevano più una dimensione nazionale portò i federalisti a sperare, nel pieno della seconda guerra mondiale, che una volta terminato il secondo grande suicidio collettivo del 1939-45, si sarebbero create nuove Istituzioni politiche federali dal Quartiere al Continente e al Mondo, capaci di realizzare la Pace attraverso la realizzazione di una grande Federazione di Popoli che Immanuel Kant aveva così mirabilmente descritto nel 1784 nella “Idea di una storia universale da un punto di vista cosmopolitico“.

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